Vescovo tradizionalista di Cl a Reggio Emilia travolto da scandali scrive ai presbiteri e ribadisce no ai preti sposati

La lettera è del 20 Gennaio 2018 e Mons. Camisasca, che in passato è stato durissimo con i preti sposati sospendendoli dall’insegnamento nella sua diocesi (grazie agli interventi del suo delfino responsabile degli IDR don Daniele Moretto, coinvolto in una storia poco edificante con un sacerdote anziano da lui trattato male e alla collaborazione del Vicario Generale don Alberto Nicelli), fa la vittima affermando suoi continui interessamenti verso i sacerdoti in difficoltà. Di fatto spesso non ha avuto cura di molte situazione difficili in diocesi ed è stato lontano dalla vita concreta di molti sacerdoti. Sebbene affiancato da due segreterie non ha quasi mai concretamente affrontato richieste di aiuto dei preti sposati in difficoltà che hanno perso il lavoro. Si è sempre defilato dalle responsabilità delegando ai responsabili Irc (don Moretto e don Nicelli).
Nella lettera inoltre ribadisce tesi sul celibato non bibliche e teologiche chiudendo ulteriormente ad eventuali tentativi di riforma e alla riaccoglienza nella Chiesa dei preti sposati.

 

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