ACCUSATO DI ABUSI SULLA FIGLIA 14ENNE, SI IMPICCA A CASSINO

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UOMO FERISCE 5 PERSONE NEL CASERTANO: ‘HO UCCISO MIA MOGLIE’ Un agente della polizia penitenziaria di Cassino accusato di aver abusato la figlia 14enne per mesi, si è suicidato impiccandosi oggi vicino a una chiesa. Il Gip di Cassino lo aveva indagato, allontanandolo da casa dopo la rivelazione della figlia in un tema a scuola che aveva portato alla convocazione della madre da parte della dirigente scolastica. La famiglia ha saputo dai mezzi di informazione del suicidio. “Non si sapeva ancora se era vero”, si è lamentata la moglie dell’uomo dopo aver appreso del gesto estremo. Scene da far west a Bellona, nel Casertano, dove un uomo di 48 anni, Davide Mango, che dice di aver ucciso la moglie, si è affacciato al balcone della sua abitazione e ha iniziato a sparare verso la strada con un fucile; almeno 5 le persone ferite. E’ invece stato ‘incastrato’ da un particolare nella sua auto, un cuore rosso di stoffa appeso al retrovisore nell’abitacolo, un tassista abusivo arrestato con l’accusa di due violenze sessuali a Milano.

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