Accoglienza preti sposati tra gli anglicani e passaggio preti anglicani tra i cattolici. Possibili accordi

Il sussidiario.net e Libero quotidiano riportano una dichiarazione della Vicario Generale della Chiesa anglicana in Italia.

La Church of England è suddivisa in due Provincie, Canterbury e York, ciascuna con il proprio arcivescovo, e, a loro volta, divise in diocesi. Oltre ai due arcivescovi di Canterbury e di York, il Monarca del Regno Unito nomina altri 24 vescovi che siedono tutti nella Camera dei Lord del Parlamento britannico.

La Diocesi in Europa (Diocese in Europe) è la 42ma diocesi della Church of England, meglio conosciuta anche come Diocesi di Gibilterra in Europa (Diocese of Gibraltar in Europe). La Diocesi in Europa è geograficamente la più estesa diocesi della Church of England, comprendendo tutti i territori in Europa (escluso il Regno Unito e l’Irlanda) inclusa l’Islanda, la Turchia, il Marocco ed i territori ex-sovietici.

Capo della Diocesi in Europa è il vescovo diocesano, Rt Rev Robert Innes Vescovo di Gibilterra in Europa (Bishop of Gibraltar in Europe).

La Diocesi in Europa si articola poi in arcidiaconie, tra cui troviamo l’Arcidiaconato d’Italia e Malta (Archdeaconry of Italy and Malta) che comprende i territori della Repubblica italiana e della Repubblica di Malta. L’Arcidiaconato d’Italia e Malta e poi composto da diverse cappellanie e congregazioni.

L’Arcidiacono d’Italia e Malta (Archdeacon of Italy and Malta), nominato dal vescovo diocesano della Diocesi in Europa, esercita per delega l’autorità del vescovo come Arcidiacono, e assume il ruolo di Presidente dell’associazione Chiesa d’Inghilterra. L’attuale Arcidiacono d’Italia e Malta è The Venerable Vickie Lela Sims.

L’Arcidiacono, inoltre, rappresenta sul territorio italiano i rapporti tra la Church of England e le altre Chiese e Confessioni religiose; e, ha la responsabilità della protezione, custodia e gestione mediata del patrimonio della Diocesi in Europa in Italia.

Le cappellanie e le congregazioni (Chaplaincies & Congregations) site in Italia dipendono dall’Arcidiaconato d’Italia e Malta, e ciascuna sede ha un suo “ministro di culto” di riferimento: cappellano o presbitero. Il cappellano, presbitero preposto ad una Cappellania ha la responsabilità della vita liturgica e cultuale dei fedeli della sua cappellania.

Il Movimento Internazionale dei Sacerdoti Lavoratori sposati è preoccupato per un possibile accordo tra la Chiesa Anglicana e il Vaticano che livelli la posizione dei preti sposati sulla riforma della Chiesa, annacquando i tentativi di riforma del sacerdozio indirizzandoli verso posizioni tradizionaliste.

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