Le prime nozze gay in chiesa

Le prime nozze gay in chiesa nella storia del Regno Unito sono state celebrate a Edimburgo. La cerimonia, tenutasi il 16 settembre ma della quale si è appreso solo ora, è stata autorizzata dalla chiesa episcopale scozzese, ma il passo rischia di attirare ira e sanzioni da parte dei vertici della comunità anglicana.

Alistair Dinnie e Peter Matthews – scrivono i media britannici – si sono sposati nella St.John’s church della capitale scozzese. Lo scorso giugno il sinodo aveva votato a grande maggioranza per la celebrazione dei matrimoni omosessuali anche in chiesa.

I vertici anglicani avevano già minacciato sanzioni contro la branca scozzese, che potrebbero arrivare all’esclusione di talune sedi. Lo stesso destino lo scorso anno è toccato alla Episcopal Church americana, alla quale, per il sì alle nozze gay, è stato anche vietato di rappresentare l’anglicanesimo negli incontri con altre confessioni cristiane.

Diem/ATS

Chi congiura per far dimettere Papa Francesco. Lo scontro in atto potrebbe cambiare il mondo

L’accanimento con il quale certi ambienti cattolici contrastano con grande lena il concilio Vaticano II si è spinto perfino – con ipocrita devozione – ad accusare papa Francesco di eresia. Si prefigurano scenari incredibili se il loro proposito dovesse avere la meglio. Uno dei possibili scenari davvero rivoluzionario che ne seguirebbe viene narrato con humour in 94 pagine di un volumetto nel quale Marc Augé etnologo e scrittore racconta un gustoso e visionarioscenario perfino insolente che si crea nel mondo dopo che papa Francesco, dalla loggia di san Pietro pronuncia una frase fatidica: “Dio non esiste”. E il Vaticano va in tilt alle prese con un papa ingovernabile che va rimosso ad ogni costo. Titolo del libretto è Le tre parole che cambiarono il mondo. Sottratto velocemente al pubblico, dopo goffi tentativi del mondo ecclesiastico per una spiegazione indolore della dichiarazione sconvolgente il papa viene prima ricoverato in un ricovero coatto in una clinica e poi ridotto a semplice laico e portato lontano da un amico senza lasciare recapito. Aveva tuttavia lasciato firmato con il suo nome Jorge Mario Bergoglio un breve messaggio cordiale all’indirizzo dei suoi ex  fedeli. “ Vi prego – recitava lo scritto – di non credere ciò che gli uni o gli altri tenteranno di farmi dire. Ho detto ciò che ho detto, niente di più, niente di meno. Ben presto capirete che non ho mai rinunciato alla sola cosa che conti: la ricerca della verità”.

Reazioni impensabili

Sotto il ritorno pro tempore del papa emerito Ratzinger si procede all’elezione di un nuovo papa. Nel frattempo in una settimana si susseguono reazioni impensabili a catena nel mondo cristiano, ebraico e musulmano, e anche tra i milioni di non credenti e atei. Ma le dimissioni di Francesco non giovano per nulla agli integralisti cattolici che da sempre si vantano di aver capito che Bergoglio è del tutto inaffidabile per la fede tradizionalista. Tramite una pozione straordinaria diffusa con l’acqua potabile, l’intera umanità cambia prospettiva e diviene gioiosa e fraterna proprio nel momento in cui cessa il pernicioso influsso delle religioni formaliste nel mondo. Lo stesso Francesco si era trasformato bevendo la pozione portatagli in segreto da un illustre accademico  del movimento per la libertà e la resistenza mentali Librement, membro del nucleo esecutivo dei Partigiani dello humour libero dal motto Vi faremo morire dal ridere.  Per la verità le parole di Francesco dalla loggia vaticana che avevano suscitato scandalo erano state  testualmente: “Dio non è morto. No non è morto perché non è mai esistito. Dio non esiste”. E per il mondo si diffuse rapido il messaggio sintetico in tre parole: Dio non esiste.

Il confronto è proprio su Dio

A quanto pare in questi tempi di storia reale, fuori dal fantastico, il confronto è proprio su Dio. Gli avversari di Francesco mettono al primo posto un loro Dio che pare diverso da quello di Francesco. Il papa predica in tutte le salse Dio misericordioso come unico vero Dio di Gesù Cristo. Chi lo avversa predica un Dio con altre qualità al primo posto tanto che si corre il rischio di mettere al posto di Dio una entità astratta che rappresenta l’ordine, la disciplina, la punizione per i peccati, la regola a cui si possono sacrificare le persone sino a farle soffrire senza pietà.

Il ritorno alla Chiesa del Vangelo

E nella storia ci sono stati periodi lunghissimi e bui nei quali ha prevalso l’idea di questo Dio guerriero e vendicativo. Ci si era dimenticato il Dio di Gesù che lo aveva chiamato Padre invitandolo a pregare come Padre nostro. Dimenticando Dio di Gesù nella Chiesa era prevalso la legge dei comandamenti e dei precetti. La vita di penitenza e di dolore quasi che non bastasse la difficoltà naturale a vivere specialmente per la stragrande maggioranza degli umani costretti a una vita difficile e penosa per la povertà la malattia l’esclusione. Il concilio risvegliato da Papa Giovanni ha finalmente sostenuto il ritorno alla Chiesa del Vangelo dove Dio è misericordia. Papa Francesco si è ricollegato pure dal punto simbolico, con il nome del poverello di Assisi, a questo Dio impostando tutto il suo pontificato sull’idea di Dio misericordioso che aveva guardato alla sua vita con amore e che sempre guarda la vita di tutti con amore nella misura del bisogno di amore di ciascuno. I poveri e gli esclusi non sono sazi come i ricchi e i fortunati.

Dio è amore: è la Bibbia che lo dice

Chi non crede ritiene in forma legittima che le cose al mondo andrebbero meglio se Dio non esiste e se l’uomo si convincesse di questo. La vita concepita come una partita tra umani. Bergoglio si è convinto che sia indispensabile rovesciare la storia mettendo al centro tre parole diverse e nuove: Dio è amore. Non le ha inventate lui. E’ la bibbia che porta questa rivelazione di Dio come amore. Diventa normale pensare a una vita cristiana in dialogo con Dio amore e operando per manifestare e realizzare questo amore.

Francesco sostiene la coerenza con la visione di Dio

Il cuore del contenzioso tra Francesco e i suoi avversari è proprio qui: essere coerenti con la visione di Dio. Se si ritiene che il Dio di Gesù è amore, si deve solo essere coerenti. Superare secoli in cui si faceva difficoltà  a ricordarsi una verità tanto chiara non è facile e per questo Francesco appare molto paziente con i suoi critici impazienti di metterlo alle strette.  La partita si sta ancora giocando: finirà con lo scenario immaginato da Augé e in parte desiderato dagli avversari del papa o finirà con la vittoria delle tre parole alternative proposte da Francesco e cioè che Dio è amore?

notizie.tiscali

FERRARI CHOC IN MALESIA, VETTEL PARTIRA’ ULTIMO

ansa

NIENTE Q1 PER PROBLEMI TECNICI, POLE A HAMILTON Colpo di scena all’inizio delle qualifiche del Gran Premio della Malesia di Formula 1. Sebastian Vettel non è riuscito a scendere in pista nella Q1 a Sepang a causa di problemi tecnici alla sua Ferrari, a cui non si è riusciti a cambiare in tempo il motore. Domani partirà dall’ultimo posto in griglia. La Mercedes di Lewis Hamilton ha conquistato la pole position davanti alla Ferrari di Kimi Rikkonen. ‘Così è dura, ma tutto può ancora succedere’, cerca di consolarsi Vettel. (ANSA).

ITALIANO TROVATO MORTO IN THAILANDIA

ansa

L’AMBASCIATORE A BANGKOK SEGUE IL CASO Un italiano di 33 anni, Andrea Parmeggiani, di Molinella (Bologna), è stato trovato morto in Thailandia. Secondo fonti della Farnesina il decesso è del 27 settembre. L’ambasciata d’Italia a Bangkok si è da subito messa in contatto con la famiglia per prestare assistenza. L’ambasciata, in stretto raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso con la massima attenzione e continuerà a tenersi in stretto contatto con le autorità locali e con i familiari della vittima.

GIOCHI, DA DOMANI RADDOPPIA LA ‘TASSA SULLA FORTUNA’

ansa

SULLE VINCITE OLTRE 500 EURO DA 6% A 12%. 85 SUL LOTTO Da domani raddoppia la tassa sulla fortuna che passerà dal 6 al 12% sulla parte di vincita eccedente i 500 euro: si applicherà a Gratta&Vinci, al SuperEnalotto, al Win for Life e alle Videolottery. Restano escluse, invece, le vincite realizzate con la Lotteria Italia, le scommesse, il poker e i casinò online, bingo e slot machine. Aumenta la tassazione anche per una delle passioni degli italiani, ma in maniera minore: per il Lotto, il ‘prelievo’ passa, sempre da domani, dal 6% all’8%.

Calcio: azzurri; per Macedonia e Albania 25 convocati da ct per ultimi due match qualificazioni Mondiali

(ANSA) – ROMA, 30 SET – C’è il ritorno di Simone Verdi tra i convocati dal ct Gianpiero Ventura per le qualificazioni mondiali contro Macedonia (6 ottobre a Torino) e Albania (9 ottobre a Scutari). Questi i 25 convocati:

– Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma
(Milan), Mattia Perin (Genoa);

– Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli
(Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Chelsea);

– Centrocampisti: Daniele De Rossi (Roma), Marco Parolo (Lazio),
Lorenzo Pellegrini (Roma), Marco Verratti (Paris Saint Germain);

– Esterni: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva
(Inter), Stephan El Shaarawy (Roma), Lorenzo Insigne (Napoli), Simone Verdi (Bologna);

– Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Eder Citadin Martins
(Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio).(ANSA).

Calcio: azzurri; per Macedonia e Albania la novità è Verdi

Simone Verdi ritrova la Nazionale dopo aver fatto il suo esordio in occasione dell’amichevole con l’Olanda dello scorso 28 marzo. Nei due match contro macedonia e Albania agli azzurri basterà un punto per mettere al sicuro il 2/o posto del Gruppo G che garantisce l’accesso al play off Mondiale. Ma i due appuntamenti rappresenteranno per l’Italia anche l’occasione per migliorare il ranking attuale (17/o posto), per affrontare da testa di serie il sorteggio degli spareggi in programma il prossimo 17 ottobre a Zurigo.

L’ultimo match di qualificazione a Scutari rappresenterà per gli azzurri anche una gara storica: sarà infatti l’800/a partita della Nazionale italiana nella storia e al tempo stesso sarà la prima volta in Albania dopo i due precedenti giocati negli ultimi anni in Italia. Di fronte, ci sarà una vecchia conoscenza del calcio italiano: Christian Panucci (57 presenze con la maglia azzurra), che nel luglio scorso ha raccolto l’eredità di Gianni De Biasi sulla panchina albanese. Sarà la 14/a volta che l’Italia affronta un’avversaria guidata da un tecnico italiano: dopo Foni, Trapattoni (Irlanda, Ghedin (Malta), Zaccheroni (Giappone) e De Biasi (Albania).

Il raduno per i giocatori è stato fissato entro la mezzanotte di domani a Coverciano. (ANSA).

F1: MALESIA, LA FERRARI DOMINA LE TERZE LIBERE

ansa

TERZO TEMPO PER RICCIARDO, POI LE DUE MERCEDES Le Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel sono state le più veloci nell’ultima sessione di prove libere prima delle qualifiche per la pole del gran premio di F1 di Malesia, in programma domani a Sepang. Il finlandese ha fatto il miglior giro, staccando di 162 millesimi il compagno di scuderia che però ha chiuso in anticipo i suoi giri di pista tornando lentamente ai box per un problema forse all’impianto elettrico. Terzo miglior tempo per Daniel Ricciardo su Red Bull a 211 millesimi, seguito dalle due Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. (ANSA).

PETARDI CONTRO POLIZIA A TORINO DURANTE PROTESTE ANTI G7

ansa

TRE RAGAZZE SONO STATE INDAGATE E RILASCIATE IERI SERA Sono state indagate per resistenza a pubblico ufficiale, e poi rilasciate, le tre ragazze fermate ieri sera a Torino dopo l’attacco alle forze dell’ordine durante le proteste anti G7. Intorno alle 23, i contestatori del summit, scesi in strada per un corteo notturno nelle vie del centro, hanno lanciato petardi e fuochi d’artificio ad altezza d’uomo contro la polizia. Poi sono fuggiti in piazza Castello, creando scompiglio alla ‘Notte dei ricercatori’ che si stava svolgendo nella piazza torinese. Nessuna carica e nessun lancio di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine. Le varie anime della protesta contro il G7 (i centri sociali, gli studenti, gli anarchici del Fai e i disoccupati) si uniranno oggi in un corteo diretto a Venaria, sede del vertice.