Love story tra prete e donna sposata, don Vito si dimette e lascia la parrocchia di Assergi

L’Aquila. Don Vito Isacchi, il sacerdote bergamasco finito nella bufera per una love story con una donna sposata scoperta e denunciata dal marito tradito nel 2008 a Roma, si è dimesso anche dall’incarico di parroco di Assergi, frazione dell’Aquila: da domani sarà sollevato da quel ruolo perché l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, ha accettato la sua istanza. Lo fa sapere in una nota l’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali della curia aquilana, diretto da don Claudio Tracanna. Il sacerdote, giunto all’Aquila dopo la riabilitazione seguita all’adulterio certificato nella sentenza con cui il tribunale di Roma ha condannato la sua amante, si era già dimesso da alcuni importanti incarichi tra cui quello di cerimoniere, cioè segretario particolare di monsignor Petrocchi, componente del comitato Perdonanza e rettore del santuario San Pietro della Ienca.

La decisione del sacerdote, la cui permanenze nella curia aquilana scade a fine anno stando alla convenzione tra la stessa curia e quella di Bergamo, sarebbe maturata in seguito alle dichiarazioni rilasciate al quotidiano il Centro dai legali del marito tradito, che hanno chiesto alla Chiesa di punirlo per aver violato il voto di castità, secondo cui ci sarebbero prove di un incontro all’Aquila tra don Vito e la donna condannata dal tribunale di Roma al risarcimento di 15mila euro al marito per “violazione dell’obbligo di fedeltà”. Nella nota della curia la circostanza viene respinta. “A seguito delle dichiarazioni riportate oggi su un quotidiano locale, don Vito Isacchi, ritenendo tali affermazioni lesive della verità dei fatti, ha chiesto all’Arcivescovo, mons. Petrocchi, di essere sollevato anche dagli incarichi a livello parrocchiale, che manteneva temporaneamente – scrive la curia – Tale esigenza scaturisce dalla volontà di fare piena chiarezza sull’accaduto e dal desiderio di non coinvolgere la Comunità ecclesiale nella dolorosa vicenda che lo riguarda. L’Arcivescovo, mons. Petrocchi, dopo un’accurata riflessione, ha ritenuto di accogliere l’istanza di don Vito Isacchi che, di conseguenza, dal prossimo 7 agosto, viene esonerato dal servizio pastorale nelle Parrocchie che gli erano state affidate”.

abbruzzolive.it

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