Santa Maria Maggiore: si rinnova il “miracolo delle neve”

La rievocazione del prodigio si rinnova anche quest’anno, nel giorno in cui si fa memoria della Dedicazione della Basilica di Santa Maria Maggiore di Roma: l’interno della chiesa si imbiancherà di nuovo con una pioggia di petali che scenderanno a simulare la miracolosa nevicata che il 5 agosto di quasi 1.700 anni fa diede origine alla costruzione del tempio mariano, poi sostituito dall’attuale Basilica papale.

Un evento quello del 5 agosto a Roma che sarà il culmine di una giornata di appuntamenti: alle 10 la Santa Messa presieduta dal card. Stanislaw Ryłko, alle ore 17.00 la celebrazione dei Vespri con la presenza di mons. Francesco Canalini, arcivescovo titolare di Valeria. La festa della Dedicazione costituisce ancora oggi, secondo il card. Ryłko, arcipetre della Basilica, una profonda sfida per i fedeli:

“Ci interroga circa il contributo che siamo disposti a dare davanti a questa grande eredità di fede e di amore a Cristo e a sua madre: cosa dobbiamo fare noi cristiani di oggi affinché questa eredità della fede continui a vivere nei nostri tempi e a segnare la nostra vita”.

La Basilica di Santa Maria Maggiore è il più antico Santuario mariano d’Occidente, un luogo che racchiude secoli di bellezza spirituale e artistica, come sottolinea ancora il cardinale Rylko:

“È la prima Basilica in onore della Vergine Maria, non solo a Roma, ma in tutto l’Occidente. La festa della Dedicazione ci ricorda le origini di questa bellissima Basilica. L’iniziativa della sua costruzione fu della Madonna stessa che apparve a Papa Liberio verso la metà del IV Secolo. E fu poi proprio la Madonna ad indicare il luogo preciso della costruzione della Chiesa: il colle Esquilino, con il noto miracolo della neve del 5 agosto. Quella Basilica testimonia in modo particolare la fede e l’amore di tante generazioni di cristiani per la Vergine Maria”.

La simulazione della nevicata miracolosa viene replicata anche fuori dalla Basilica. Un evento questo giunto alla sua 34.ma edizione, ideato nel 1983 dall’architetto Cesare Esposito, e quest’anno è dedicato a Papa Francesco, molto legato a questa Basilica, come ricorda ancora il cardinale card. Stanislaw Rylko:

“Questa Basilica occupa un posto speciale nel cuore di Papa Francesco il quale, nel giorno stesso della sua elezione, si recò alla Vergine Salus populi romani per affidare a Lei il suo pontificato. E poi, prima e dopo ogni suo viaggio apostolico all’estero, viene qui nella nostra Basilica ad affidare alla Madonna la sua semina della parola evangelica e a ringraziare per i frutti di ogni suo viaggio. Il Papa ha visitato questa Basilica ormai più di 50 volte dall’inizio del suo pontificato”.

radio vaticana

Precedente Vaticano, Opera romana pellegrinaggi: via Liberio Andreatta arriva Remo Chiavarini come amministratore delegato Successivo Santo del Giorno 5 Agosto 2017

Lascia un commento