A MILANO OGGI MARCIA PRO-MIGRANTI, E’ SCONTRO POLITICO

HOSNI INDAGATO PER TERRORISMO, PREVISTA VISITA PSICHIATRICA A Milano è il giorno della marcia pro-migranti in un clima reso più rovente dall’accoltellamento di ieri alla stazione centrale ad opera di un ventenne italiano di padre tunisino, ora indagato per terrorismo. La Lega, fin dall’inizio contraria all’iniziativa, ne ha chiesto l’annullamento, ma il sindaco Sala, con alcune autorità attese all’evento tra cui il presidente del Senato, Pietro Grasso, nega ogni nesso con l’episodio della stazione e rilancia l’appello per l’accoglienza dei migranti. Il giovane aggressore di un poliziotto e un militare, Ismail Tommaso Hosni, sarebbe, secondo il suo difensore, “un ragazzo in estrema difficoltà” e a breve sarà visitato da uno psichiatra e sarà sottoposto a test tossicologici. Oggi a Milano proseguono anche i lavori di ‘Fondamenta’, il cantiere di Articolo 1-Mdp, e Renzi apre i lavori della scuola politica del Pd. In marcia tra Perugia e Assisi i Cinquestelle, a sostegno del reddito di cittadinanza.

ansa

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