Superando un divieto imposto loro nel 2012 le donne sono rientrate in una moschea di Mumbai. Una battaglia vinta

L’Osservatore Romano

Le donne indiane hanno vinto la loro battaglia sulla principale moschea di Mumbai. Un gruppo di almeno cento di loro è entrato ieri nel santuario interno della moschea di Haji Ali, dove si trova la tomba di un santo sufi del quindicesimo secolo, superando un divieto che era stato imposto loro nel 2012. Lo scorso agosto, ricordano gli analisti, l’alta corte di Mumbai aveva stabilito che il bando all’ingresso delle donne nella moschea «viola la costituzione ed è discriminatorio verso le donne».

Troppo poco per i piccoli migranti

L’Osservatore Romano

Almeno 700 bambini sono morti in mare e oltre 700.000 minori hanno chiesto asilo in Europa negli ultimi mesi. Sono alcuni dei dati che fotografano la situazione di particolare emergenza che, in tema di migrazioni, tocca i più piccoli. Sono dati emersi al decimo forum europeo sui diritti dei minori a Bruxelles.
«Le istituzioni europee e gli stati membri devono fare di più per proteggere i bambini rifugiati e migranti». È l’appello preciso con cui sono arrivate al forum 78 organizzazioni internazionali, tra cui il fondo per l’infanzia delle Nazioni Unite, l’Unicef. Gli operatori delle organizzazioni hanno ricordato che la crisi migratoria europea entrerà presto nel suo terzo anno consecutivo, «i bambini saranno sempre più numerosi e l’impatto sulle loro vite sarà ancora più tragico».

«Violentati dai preti del Provolo»: gli ex allievi vogliono essere risarciti

VERONA – Gli ex allievi dell’Istituto per sordomuti Provolo di Verona, che hanno dichiarato di aver subito abusi da parte di sacerdoti in un periodo che va dagli anni Cinquanta fino al 1984, attiveranno richieste di risarcimento nei confronti della diocesi di Verona, per poi arrivare fino alla Santa Sede se necessario.

È quanto annunciato da Maurizio Turco dei Radicali nel corso di una conferenza stampa alla Camera dell’Associazione Sordi Antonio Provolo. «Si voleva evitare la politica dei risarcimenti – ha detto Turco – ma evidentemente è l’unico linguaggio che li porta a più miti consigli», ha detto riferendosi alle autorità ecclesiastiche. «Visto che non abbiamo avuto giustizia – ha aggiunto il presidente dell’Associazione Giorgio Dalla Bernardina – chiediamo i risarcimenti per i danni e le sofferenze subite per tanti anni».

Le richieste sono dirette alle autorità ecclesiastiche in quanto nel momento in cui le vittime decisero di denunciare pubblicamente le presunte violenze subite, qualche anno fa, i reati erano già «abbondantemente prescritti da tempo», spiega l’avvocato Giuseppe Rossodivita. «Si trattava di bambini sordi, che vivevano in istituto e che spesso non avevano famiglia», aggiunge il legale.

Lo stesso presidente dell’associazione Dalla Bernardina riferisce di aver tentato di fare sapere che cosa accadeva ma per molti anni non è stato capito. «Mia mamma veniva a trovarmi una volta al mese – afferma potendo oggi comunicare a parole e non solo a gesti come quando era bambino -, io cercavo di farle capire le violenze che subivo ma non ero compreso. Sono anche scappato due volte dal collegio ma mi hanno riportato dentro e picchiato. Sono stato all’Istituto Provolo fino all’età di 22 anni e ne ho visti tanti di ragazzi che subivano violenze sessuali e fisiche».

Secondo l’associazione sarebbero dodici i sacerdoti accusati ancora in vita per i quali non sono stati presi provvedimenti. C’è infine anche un contenzioso sull’utilizzo della Tenuta Cervi, nel Comune di San Zeno di Montagna a Verona, che «nelle intenzioni della Fondazione che l’ha lasciata in eredità doveva essere a disposizione dei bambini sordomuti e non nelle mani di coloro che invece li hanno violati», ha concluso Turco.
ilmattino.it

I santi del 30 Novembre 2016

 

Sant’ ANDREA   Apostolo – Festa
Bethsaida di Galilea – Patrasso (Grecia), ca. 60 dopo Cristo
All’apostolo Andrea spetta il titolo di ‘Primo chiamato’. Ed è commovente il fatto che, nel Vangelo, sia perfino annotata l’ora («le quattro del pomeriggio…
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Sant’ EVERARDO DI STAHLECK   Monaco a Chumbd
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San MIROCLE (MIROCLETO)   Vescovo
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San TADDEO LIU RUITING   Sacerdote e martire
Qunglai, Cina, 1773 circa – Quxian, Cina, 30 novembre 1823
Sacerdote a trentacinque anni, Taddeo Liu Ruiting percorreva i distretti affidatigli per assistere i fedeli sparsi nei villaggi. Arrestato nella Pentecoste del 1821, dopo aver sopp…
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Santa MAURA DI COSTANTINOPOLI   Martire
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San TUTWAL   Abate e vescovo
VI secolo
Tre località della penisola di Lleyn, parte settentrionale della baia di Cardigan, portano ancora oggi il nome di Tutwal, Tugdual o Tual. Questo misterioso santo non compare negli …
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San GALGANO GUIDOTTI   Eremita
Chiusdino, Siena, 1150 (?) – Monte Siepi, Siena, 30 novembre 1181
La vita di Galgano Guidotti ricorda i romanzi cavallereschi medievali. Donnaiolo e violento, come tutti gli uomini del suo rango, il senese, nato intorno al 1148, a 30 anni ha un s…
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San GIUSEPPE MARCHAND   Sacerdote e martire
Passavant, Francia, 17 agosto 1803 – Heu, Vietnam, 30 novembre 1835
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San CUTHBERTO MAYNE
Youlston (Cornovaglia, GB), 1544 – Launceston, 30 novembre 1577
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Beato GIUSEPPE LOPEZ PITEIRA   Diacono agostiniano, martire
Cuba, 2 febbraio 1912 – Spagna, 30 nomebre 1936
Diacono agostiniano martire in Spagna, è stato il primo indigeno cubano ad essere elevato agli onori degli altari. E’ stato beatificato il 28 ottobre 2007.
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Beato FEDERICO DA RATISBONA   Confessore
m. Ratisbona, 29 novembre 1329
Il beato Federico nacque a Ratisbona (Germania) da genitori appartenenti alla classe media. Entrato come fratello laico nel convento degli agostiniani, servì la comunità come faleg…
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Beato ALESSANDRO CROW   Martire
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Beati MICHELE RUEDAS MEJIAS E 6 COMPAGNI   Religioso e martire
† Paracuellos del Jarama, Spagna, 30 novembre 1936
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Beato BERENGARIO DE OSTALES   Mercedari
XIV secolo
Illustre cavaliere laico del convento mercdario di San Pietro dei Greci in Teruel (Spagna), il Beato Berengario de Ostalés, seppe onorare l’Ordine e la Chiesa.Quando il 12 luglio 1…
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Beato GUGLIELMO DI PAOLO   Abate venerato a Maniace
Sec. XIV
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Beato LUDOVICO ROCCO (LUDWIK ROCH) GIETYNGIER   Sacerdote e martire
Zarki, Polonia, 16 agosto 1904 – Dachau, Germania, 30 novembre 1941
Il beato Ludwik Roch Gietyngier, sacerdote diocesano, nacque a Zarki, Polonia, il 16 agosto 1904 e morì a Dachau, Germania, il 30 novembre 1941. Fu beatificato da Giovanni Paolo II…
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Beato GIOVANNI GARBELLA DA VERCELLI   Sacerdote domenicano
Mosso Santa Maria, Vercelli, 1205 circa – Montpellier, Francia, 30 novembre 1283
Nato nei primi anni del sec. XIII a Mosso Santa Maria (Vc), conseguita brillantemente la laurea in diritto romano e canonico a Parigi, insegnò a Parigi e poi a Vercelli. Qui nel 12…
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Beato GIUSEPPE (JOSè) OTIN AQUILUè   Sacerdote salesiano e martire
Huesca, Spagna, 22 dicembre 1901 – Valenza, Spagna, novembre 1936
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Abusi sessuali su bambini sordomuti, prete 82enne arrestato

Un sacerdote italiano, Nicola Corradi, di 82 anni, è stato arrestato con l’accusa di aver abusato anni fa di dodici bambini, tra i 10 e i 12 anni, presso un istituto per l’educazione dei sordomuti in Argentina: lo rende noto la stampa di Mendoza, precisando che il religioso era già stato accusato molti anni fa per gli stessi delitti a Verona. Insieme a Corradi sono stati arrestati anche un altro sacerdote, Hugo Corbacho (56 anni), e due collaboratori, ricordano i media, indicando che gli abusi sarebbero iniziati nel 2007 in un istituto nella località di Lujan de Cuyo, a Mendoza. «Le accuse sono di abuso sessuale aggravato», ha sottolineato il pm Fabricio Sidoti. «Nei loro racconti i bambini ci hanno detto che venivano portati in un luogo dell’Istituto chiamato la “Casa di Dio”», ha aggiunto Sidoti, precisando che «le testimonianze sono state rese dalle vittime». A causa dell’età, Corradi è agli arresti domiciliari.

Leggo.it

Il Decano della Rota: “Il Papa potrebbe privare del cardinalato i contestatori di Amoris laetitia”

Roma. “Quale chiesa difendono questi cardinali? Il Papa è fedele alla dottrina di Cristo. Ciò che hanno fatto questi cardinali è uno scandalo molto grave che potrebbe portare il Santo Padre a privarli della berretta cardinalizia, come è già accaduto in altre epoche della chiesa”. A dirlo, a Religión Confidencial, è stato mons. Pio Vito Pinto, decano della Rota Romana. I cardinali di cui parla sono Walter Brandmüller, Raymond Leo Burke, Carlo Caffarra e Joachim Meisner, rei di aver prima inoltrato al Pontefice quattro dubia circa l’applicazione dell’esortazione post sinodale Amoris laetitia sulla famiglia, quindi di aver diffuso tale missiva al pubblico non avendo ottenuto risposta da Francesco.

Il decano della Rota ha aggiunto che “questi quattro cardinali, come altre persone della chiesa che pongono in dubbio la riforma del Papa Francesco e la sua esortazione apostolica Amoris laetitia, stanno discutendo due sinodi dei vescovi sul matrimonio e la famiglia. Non un sinodo, ma due! Uno ordinario e l’altro straordinario. Non si può dubitare dell’azione dello Spirito Santo!”.

A giudizio di mons.Pinto c’è poco anche da discutere sulla presunta mancanza di risposte da parte del Pontefice: “Il Papa non ha risposto direttamente a questi quattro cardinali, ma indirettamente ha detto loro che essi vedono solo bianco o nero, quando nella chiesa, invece, ci sono varie sfumature di colori”.

ilfoglio.it

Emma Morano, la più anziana al mondo, compie 117 anni

La donna più anziana al mondo, Emma Morano, compirà domani 117 anni. Il giorno del compleanno sarà in realtà normale, come tutti gli altri, nella sua casa di Verbania: si alzerà di mattino presto, com’è solita fare. La colazione, poi la visita dei parenti che la vanno a trovare, tutti i giorni. Nel pomeriggio, riceverà il sindaco di Verbania, Silvia Marchionini, mentre gli amici le prepareranno qualche sorpresa. Nella sua casa è attesa anche la troupe di una tv tedesca.

Emma Morano è nata il 29 novembre 1899 a Civiasco (Vercelli) e abita a Pallanza, una delle frazioni più popolose di Verbania, sul lago Maggiore. La città la festeggia: domani sera le sarà dedicato uno spettacolo al teatro ‘Il Maggiore’: s’intitolerà “1899, correva l’anno”, un viaggio storico musicale attraverso tre secoli, nel corso dei quali ha visto passare tre Re d’Italia, una dozzina di presidenti della Repubblica italiana, 11 papi.

Per il suo compleanno, Emma Morano farà colazione, a base di uova, poi ancora un riposino prima di pranzo e quindi la festa il pomeriggio. Una vita normale che lei racconta senza problemi, parlando delle gioie e dei dolori. A chi le chiede come sta, risponde serena: “Credo bene, lo dice anche il mio dottore”. La scorsa settimana aveva avuto qualche problema di salute, ma si è ripresa e sta bene: tanto che festeggerà i suoi 117 anni con tutti coloro che le faranno visita.

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Manovra: da farmaci a contratti, così cambia la sanità

Farmaci innovativi, biosimilari, piani di rientro, contratti dei medici. Per quello che riguarda le politiche sanitarie, la legge di Bilancio esce da Montecitorio con molte conferme e qualche modifica rispetto al testo iniziale. Tra gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio della Camera e recepiti nel maxi emendamento del Governo, spicca quello che prevede che le risorse per i contratti dei medici dipendenti e convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale arrivino da una quota vincolata del Fondo sanitario nazionale. Sempre per quanto riguarda i contratti è prevista, in deroga al Jobs act, continuità contrattuale per i ricercatori con contratti flessibili degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) e degli Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs).
E le cifre sono quelle note, rimarcate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi che taglia corto: “le polemiche stanno a zero, c’è un aumento a 113 miliardi, due in più rispetto all’anno scorso, più il fondo per la non autosufficienza che è 450 milioni con un più 50 milioni rispetto all’anno scorso”.
Rispetto ai farmaci innovativi e oncologici innovativi (per i quali la manovra istituisce due fondi da 500 milioni annui ciascuno), è prevista una modifica all’iter per esser classificati come tali: la determinazione di innovatività non potrà essere adottata senza il parere della Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aaifa). Sempre in tema di farmaci, viene istituito un fondo da 300 milioni di euro annui per l’Azheimer. Nel ‘capitolo’ dedicato ai biosimilari resta il ‘no’ alla sostituibilità automatica tra biologico di riferimento e un suo biosimilare (e tra biosimilari). Al medico spetta l’ultima parola e non sarà più obbligato a indicare la motivazione della scelta.
Mentre alcuni cambiamenti riguardano l’articolo sulle procedure pubbliche di acquisto, tra cui il fatto che avranno come base d’asta il prezzo medio di mercato dei farmaci generici biosimilari e non il prezzo massimo di cessione al Ssn del farmaco biologico di riferimento. Cambia, rispetto alla prima versione della manovra la soglia di deficit che fa scattare i piani di rientro per gli ospedali: passa dal 5 al 7%, il limite attuale è di 10%. Un contestato emendamento ad hoc ha eliminato l’incompatibilità (prevista dalla Legge di Stabilità 2015) che vietava ai governatori regionali di ricoprire l’incarico di Commissario ad Acta per la gestione dei piani di rientro della sanità: permetterà ai presidenti di Campania e Calabria di ricoprire entrambi gli incarichi. Infine per quanto riguarda la cura dei soggetti affetti da disturbo dello spettro autistico, in aggiunta ai 5 milioni di euro previsti, una misura trasferisce le risorse del Fondo per l’autismo non utilizzate nel 2016 allo stesso Fondo per il 2017.

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Mons. Riboldi in difesa dei preti sposati

Nell’ agosto del 1993, in difesa dei sacerdoti sposati è sceso in campo il vescovo di Acerra, Monsignor Riboldi. In un’ intervista, l’ alto prelato sostenne che “i preti che lasciano il sacerdozio per sposarsi non devono essere emarginati o indicati come fossero delinquenti”. Ma in quell’ occasione Don Riboldi avvertì anche che “la Chiesa non intende scendere a patti sul celibato dei sacerdoti cattolici: questo è il pensiero del Santo Padre, ripetuto e ribadito. Il problema dei preti che si sposano va dunque risolto nel senso che occorre ottenere per loro un trattamento ‘ pari’ nella società, consentendo loro di uscire dall’ ‘ anonimato’ . La Chiesa – concluse il presule – non ignora la situazione di nuclei familiari clandestini: se si tratta di mettere a posto un vincolo, di regolarizzare un matrimonio, una scelta, in certi casi con prudenza lo si fa quando anche il vescovo lo suggerisce”. Nello stesso periodo, sempre nell’ agosto dell’ 83, un’ altra manifestazione in San Pietro aveva riproposto il problema in modo eclatante ai vertici ecclesiali: cinque donne, amanti segrete di altrettanti sacerdoti, si erano recate in Vaticano per sostenere, davanti al Papa, la causa dei preti sposati.