Vaticano, scandalo case: un buco di 700mila euro

CITTÀ DEL VATICANO Un patrimonio immobiliare vastissimo, composto da quasi trecento fabbricati di valore, appartamenti, palazzine, negozi, garage. Un patrimonio di qualità, accumulatosi lentamente nei secoli, grazie ai lasciti di generosi benefattori, convinti di aiutare i poveri e la Chiesa. Peccato che invece – all’insaputa di Papa Francesco – la gestione di questa considerevole eredità risulti trasandata, approssimativa e pasticciata al punto da risultare in passivo di 700 mila euro. C’è di più. Su quasi trecento appartamenti, tantissimi dei quali in vie centralissime, una ottantina sono di fatto non utilizzati da anima viva, quasi abbandonati, non a reddito. In pratica sfitti. Degli appartamenti occupati, invece, una buona percentuale è costituita da inquilini morosi che non pagano un centesimo da anni. In pratica, tolte tutte le tasse del caso, dall’Imu all’Ires (per un totale di oltre 800 mila euro) il tesoretto immobiliare della Basilica di San Pietro non solo non frutta nulla al Vaticano, ma non viene nemmeno messo a disposizione di chi ne ha bisogno. Così, mentre Papa Bergoglio incoraggia energicamente le parrocchie e gli ordini religiosi a fare di più per dare una mano ai profughi e ai senza tetto, mettendo a disposizione qualche appartamento vuoto, esiste una fetta del patrimonio d’Oltretevere che continua a sfuggire ad ogni tipo di controllo.

da IL Messaggero

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