Donne e famiglie: tra sorrisi, lacrime e abbracci forti e veri

«La battaglia per il sorriso delle donne di Istanbul» (Repubblica, 31/7, p. 19): in Turchia il candidato alla presidenza «ha chiesto alle donne di non ridere forte in pubblico per proteggere i valori morali». Lunga la battaglia delle donne in certi Paesi, per tante ragioni!
Ieri però non ridi neppure quando sul Fatto (p. 18: «Così lo Stato “tutela” la famiglia») e su Libero (pp. 2 e 3: «Vedova con 5 figli. Per il fisco non è una famiglia») leggi della vicenda insieme tragica ed eroica di Monica Cornara, vedova, 5 figli, vessata dalle leggi fiscali. Avvenire ha parlato in passato (5/6/2013, p. 11) della sua “avventura” allora già esemplare, ma così ancora una volta ti rendi conto che anche da noi si realizzano certe crudeltà in astratto impossibili, e persino col timbro esplicito dell’ufficialità. Altro che sorridere! Lei, Monica, non piange: al dolore abbondante del passato «da credente (ha) dato un senso» e continua a spendersi per gli altri: vorresti abbracciarla, e per caso (Resto del Carlino, 3/8, p. 21) leggi che sabato Papa Francesco ha dato un «abbraccio forte e vero» a uno studente presente alla sua Messa. Vale, a nome di tutti, anche per Monica e famiglia!

a cura di Gianni Gennari – avvenire

altramoda

Precedente #tivendibenetu è una campagna de L’isola dei cassintegrati sulle reali condizioni di lavoro, e di vita, dei giovani in Italia Successivo Ebola, Oms: è emergenza internazionale L'annuncio in conferenza stampa a Ginevra e con un tweet