«In Italia sanatorie, scudi, condoni, sono pane quotidiano. Siamo un paese a forte matrice cattolica, abituato a fare peccato e ad avere l’assoluzione»

«In Italia sanatorie, scudi, condoni, sono pane quotidiano. Siamo un paese a forte matrice cattolica, abituato a fare peccato e ad avere l’assoluzione», ha detto il direttore dell’Agenzia delle entrate, Rossella Orlandi, intervenendo a un convegno organizzato a Roma da Conf commercio.

Chi evade si aspetta l’assoluzione
Difficile tagliare i fili e ricostruire il rapporto con il fisco in una forma nuova. «Siamo un paese – ha sottolineato Rossella Orlandi – dove chi evade poi si aspetta l’assoluzione. La matrice cattolica di questo paese poi spinge chi evade a credere che poi arriverà uno scudo o un condono». Il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha sottolineato che «se il cittadino che evade è convinto che la sanzione non arriverà difficilmente si abituerà a rispettare le leggi».

Le frodi sono la nostra priorità
Le frodi, ha detto Orlandi, hanno raggiunto una «diffusione incredibile» e «il contrasto forte alle frodi» è una delle priorità su cui si muoverà l’Agenzia delle entrate, sottolineando che nella lotta all’evasione non sarà comunque abbandonata nessuna attività. Da un lato l’Agenzia continuerà il percorso di «dialogo, confronto e semplificazione» fiscale per i cittadini, dall’altro si concentrerà sul «contrasto dell’evasione fiscale che ha dimensioni preoccupanti e ha tre controeffetti negativi: inquina il mercato, facendo fuori le aziende sane, impedisce una distribuzione equa delle risorse, perché la tassazione pesa sulla parte onesta, ed è strettamente connessa alla corruzione, perché senza fondi neri, che si creano con l’evasione, la corruzione non sarebbe possibile».

Per le imprese virtuose rimborsi Iva più veloci
Su controlli e rimborsi si terrà conto dei «comportamenti delle imprese», ha detto il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi. Le imprese «virtuose», che hanno sempre pagato, ha spiegato la Orlandi, «avranno rimborsi in tempi brevi», mentre per quelle «con precedenti di frodi ci saranno controlli più ampi».

Ho perso un pomeriggio per capire l’Imu di casa mia
C’è la necessità di semplificare l’approccio al fisco da parte dei cittadini. «Io che sono una esperta di fisco – ha raccontato Orlando – ho perso un pomeriggio per cercare di capire che cavolo dovevo fare con l’Imu di casa mia». Per il neo direttore dell’Agenzia delle Entrate c’è la necessità di semplificare l’approccio al fisco da parte dei cittadini: «è necessario facilitare l’approccio, la semplificazione è una delle nostre priorità». E ha definito una rivoluzione nel rapporto del fisco con i cittadini la dichiarazione precompilata.

ilsole24ore.com

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