Preti sposati con percorso di dimissioni, dispensa e matrimonio religioso non esercitano ministero, se non quando richiesti direttamente dai fedeli

Lo ha chiarito la redazione dei sacerdoti lavoratori sposati dopo numerosi attacchi subiti nelle settimane scorse da errate informazioni sul loro sito e sul loro blog fondato nel 2003 da don Serrone, dimessosi poi successivamente dalla associazione dal 2006 per la situazione familiare e di lavoro. Dal 2002 ha una matrimonio religioso con dispensa dagli obblighi del calibato. Alcuni quotidiani online hanno attribuito a lui alcune dichiarazioni della redazione. Pertanto ci sentiamo in dovere di smentire alcune affermazioni attribuite a don Serrone dal 2006 ad oggi.  Ultimamente è stato oggetto di pesanti attacchi personali: come associazione siamo vicini a Serrone apprezzando il suo percorso di trasparenza e di servizio per Dio e per la pace e i diritti civili  e religiosi.  Quanto espresso dall’Autore degli articoli inseriti nel blog necessariamente potrebbe non corrispondere al pensiero della Redazione dei sacerdoti lavoratori sposati. Come sacerdoti sposati abbiamo un regolare percorso canonico di dimissioni, dispensa, e matrimonio religioso. Attualmente non esercitiamo il ministero attivo, se non quando richiesti direttamente dai fedeli, in attesa di essere richiamati in servizio qualora le norme della chiesa cattolica che ci riguardano siano cambiate

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a cura di redazione sacerdotisposati@alice.it


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