Le donne sono al seguito della predicazione di Gesù e diventano assolutamente fondamentali nei giorni della sua Passione e Resurrezione

‘Riflessioni sulla dignità e la missione della donna’ (Umberto Polizzi Editore) è il titolo del libro di Michelangelo Nasca, docente di Teologia Dogmatica presso la Scuola Teologica di Base S. Luca Evangelista di Palermo. In qualità anche di redattore di Medeu, i lettori avranno avuto certamente l’occasione di conoscerne ed apprezzarne la sensibilità e l’attenzione su alcuni temi di etica sociale. I tanti contributi editorialistici di Michelangelo Nasca si sono concentrati su argomenti chiave come l’Ru 486, la bi-genitorialità, la tutela delle minoranza religiose, il dialogo interculturale, l’emarginazione in generale.

Il contributo dell’autore, in questa prima pubblicazione si concentra invece su una riflessione impegnativa e di grande attualità. Sappiamo quanto il processo di emancipazione della donna sia lontano dall’essere compiuto e ne conosciamo le variabili numerose; sappiamo anche quanto interferiscono con la realtà dura delle opinioni e degli umori che si manifestano nella dimensione pubblica.

I ruoli sociali della donna si sono moltiplicati, la sua mission è cambiata, sono cambiati i tempi, sono mutate le modalità di cura dei bambini, il modo di collaborare tra i due generi. Ci sono poi le politiche di promozione della famiglia e della donna inefficaci in Italia; per l’affermazione della dignità della donna sono state troppo promettenti, astratte e avulse dal territorio e dai suoi bisogni. Senza dimenticare le culture religiose in cui la donna è ancora sottomessa, mortificata dalle leggi degli uomini; c’è poi, ancora, l’influenza dei media, forte e persuasiva che riesce ad orientare l’opinione pubblica a favore di certi modelli facili, impoverendo il confronto e la riflessione.

Il libro si concetra nel dibattito pubblico sul ruolo della donna nella ricerca di soluzioni nelle radici fondamentali dell’esperienza cristiana e nelle parole dei padri della chiesa. Colpisce la facilità con cui l’autore affronta concetti spinosi, di  alto valore esegetico, avvicinandoli a noi e rendendoli semplici, alla portata di tutti; un lavoro di analisi ma anche di divulgazione, condotto con il rigore documentario che si richiede ad un’opera come questa ma non perdendo mai di vista l’attualità della condizione sociale della donna. 

La Riflessione si inserisce efficacemente nel panorama dell’esegesi e teologia femminile che sta ripensando la collocazione della donna nella Bibbia e soprattutto il suo posto nella comunità cristiana. Naturalmente si tratta di questioni spinose poste nello specifico di una ricerca ermeneutica ancora aperta, che pone anche grandi interrogativi sul modo di accostarci ai testi sacri e alla vita di Cristo. Indirettamente richiamano in maniera costruttiva,  cambiamenti che hanno modificato la struttura della società e la famiglia, i pregiudizi e le categorie femminili che hanno visto la  contrapposizione ideologica nelal cultura europea tra laicismo e confessione.

Nel racconto evangelico, ci ricorda Nasca,  la presenza della donna è significativa, spesso rivelatrice. Non solo le donne sono al seguito della predicazione di Gesù, come si legge, ad esempio, nel Vangelo di Luca, ma diventano assolutamente fondamentali nei giorni della sua Passione e Resurrezione. ‘Sono le prime presso la tomba, sono le prime a dare notizia della resurrezione di cristo. E sono le prime – come scrive l’autore – a risultare inattendibili e prive di ogni diritto, come è nella cultura giudaica.’ Riteniamo sufficiente questo solo spunto testuale per proporre questa lettura.  

 

Il libro sarà presentato domani 22 Aprile alle ore 17,00 presso l’ Istituto San Giuseppe (C.so Tukory, 204 – Palermo). Interverranno oltre all’autore, don Salvatore Priola (Direttore della Scuola Teologica di Base S. Luca Evangelista di Palermo), Suor Maria Inzinna (Madre generale delle Figlie della Croce), Carlo Baiamonte (Direttore di Medeu.it e docente di Filosofia).

Redazione Medeu.it

21 Aprile 2012 ore 17:32

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