Bisogna capire che cosa si intenda per unità dei cristiani, di quale unità si parli

Dal 18 al 25 gennaio le chiese cristiane sono invitate a pregare per l’unità. Il tema di quest’anno è tratto da una frase della Prima Lettera di Paolo ai Corinzi: “Tutti saremo trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo, nostro Signore” (15, 51-58).

Intanto bisogna capire che cosa si intenda per unità dei cristiani, di quale unità si parli. Non si poteva azzeccare un versetto più decontestualizzato di questo che, come ogni lettore della Bibbia sa, riguarda la risurrezione.

Del resto “la vittoria di Gesù Cristo” è una aggiunta che non esiste nel testo greco. Siamo al solito uso della Bibbia che è vicino all’abuso.

Come saremo trasformati dopo la morte è certamente un punto rilevante della nostra fede, ma tale “trasformazione” sta totalmente nelle mani di Dio che non abbandona le Sue creature nella morte.

Ora il cammino verso l’unità dovrebbe riguardare quella “trasformazione” che ci coinvolge nel nostro oggi. Per questo impegno mi sento di pregare con piena convinzione.
Pubblicato da don Franco Barbero
Precedente Molti gerarchi vaticani non capiscono nulla in fatto di amore e di famiglia. E anche di ministero Successivo L'Europa non è un Panopticon