Lamberto Sposini ultime news: Lo hanno visto al bar che prendeva un caffè

 

La grande notizia è questa ed è meravigliosa. Per chi ricorda i giorni in cui si temeva per la vita di Lamberto, questo è un momento indimenticabile. Naturalmente, non significa che sia perfettamente guarito e che domani tornerà in tv, ma è il segno di un grande cambiamento. UNA LUNGA BATTAGLIA È inutile ricordare quel maledetto 29 aprile, quando Lamberto si senti male a causa di un’emorragia cerebrale e dovette affrontare quella giostra da un pronto soccorso all’altro, perché i medici non sapevano nemmeno che all’ospedale Santo Spirito il reparto di neurochirurgia non esisteva più: era chiuso. Poi è arrivato il ricovero in un altro ospedale (il Gemelli), dove alcuni bravi chirurghi lo hanno praticamente riacciuffato per i capelli. Ai clamori della cronaca, però, è seguito un lungo periodo di silenzio. Lamberto però non è rimasto fermo, steso sul letto. Ha combattuto come un leone. Soprattutto da quando è entrato alla clinica Santa Lucia dove, soffrendo e tacendo, ce l’ha messa tutta per tirarsi fuori da quella situazione: giornate di riabilitazione, fisioterapie, lavoro anche su se stesso per riconquistare il tono muscolare e la lucidità. Sembra incredibile, ma tutto questo oggi si riassume in un’azione quotidiana che tutti noi facciamo senza nemmeno pensarci: andare al bar a prendere un caffè. NELLA LETTERA, DIRAMATA DA UN’AGENZIA DI STAMPA, SI DICE CHE LAMBERTO È VIGILE, GUARDA LA TV, LEGGE I GIORNALI E MANGIA DA SOLO. VI SEMBRA POCO? PER CHI È STATO MALE COME LUI, SONO PASSI DA GIGANTE E VIGILE E COSCIENTE Finora, i parenti di Lamberto e soprattutto sua figlia Francesca, hanno fatto quadrato intorno al conduttore, cercando di tenere a bada la curiosità dei giornali e nascondendolo perfino alla solidarietà dei tanti telespettatori che gli vogliono bene. Ma oggi sono proprio loro, le persone che gli sono più vicine che diramano (tramite l’ANSA) un comunicato in cui raccontano a tutti i suoi progressi: «È ritornato a essere vigile, cosciente, a leggere i giornali, a guardare la tv e a mangiare autonomamente ». Sembra poco? Nemmeno per idea! Sono conquiste straordinarie. E finalmente i giorni dell’incubo cominciano a dileguarsi. «Oggi – dicono ancora i parenti di Sposini nel loro comunicato – possiamo guardare con maggior serenità al futuro delle condizioni di salute di Lamberto.» UNA COMPLESSA RIABILITAZIONE Per evitare un superficiale ottimismo, bisogna però spiegare che: «il conduttore – come hanno precisato ancora i parenti – ha iniziato un lungo e complesso percorso di riabilitazione, facendo continui progressi». Ma la strada per una ripresa perfetta è ancora faticosa. Però, la famiglia di Lamberto finalmente tira il fiato e «condivide l’ottimismo dei medici». Per questo, sfrutta l’occasione per ringraziare tutti coloro che sono stati vicini al loro congiunto. A cominciare, appunto, da Francesca, per arrivare a Sabina, la moglie di Lamberto, e alla loro figlioletta che forse ha potuto fare poco dal punto di vista pratico, ma è stata sicuramente uno dei motivi della vigorosa ripresa di Lamberto. Ma ci sono stati anche gli amici, che si sono stretti accanto a lui e non lo hanno mollato un attimo. E anche a loro, il comunicato della famiglia Sposini dedica un pensiero: «Fin dall’inizio di questa vicenda abbiamo potuto constatare il grande affetto che si è manifestato intorno a Lamberto e ai suoi familiari, innanzitutto da parte dei suoi colleghi ed ex colleghi del giornalismo televisivo, che giornalmente hanno voluto interessarsi alle sue condizioni di salute. Personaggi che hanno mostrato tutta la loro autentica umanità. Taluni sono anche coinvolti in alcune attuali fasi riabilitative». GRAZIE A TUTTI Infine il grazie più grande va alla gente comune. «Ci ha colpito anche la vicinanza – dice il comunicato – specialmente nei primi giorni della sua infermità, di tante persone sconosciute, che si sono presentate raccontando di analoghe malattie, proprie o di altri, che si sono risolte positivamente… » o che hanno pregato per Lamberto. A tutti quelli che sono stati vicini al conduttore e hanno fatto coraggio alla sua famiglia, oggi arriva un “grazie” di tutto cuore. E, forse, un sorriso questa volta pieno di ottimismo.

quotidianamente.net

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