Economia: anche il Gemelli non pubblica i conti

Il gruppo ospedaliero milanese, che fa capo alla Fondazione San Raffaele e il cui cda e' nominato dall'Associazione Monte Tabor, non e' l'unico a non pubblicare i propri bilanci.

Anche altre importanti istituzioni sanitarie private, quasi sempre di estrazione cattolica o legate al Vaticano, scrive Milano Finanza, preferiscono evitare di dare pubblicita' alla propria contabilita'. Uno dei casi piu' eclatanti in questo senso e' quello del Policlinico Gemelli di Roma, ovvero una delle strutture che, secondo recenti indiscrezioni di stampa (mai smentite), dovrebbe confluire assieme al Bambin Gesu', all'ospedale San Pio da Pietrelcina e allo stesso San Raffaele, in quel polo della sanita' cattolica cui starebbe lavorando il Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone. Il Gemelli, al pari del San Raffaele, non e' una societa' di capitali e pertanto non e' tenuto per legge a depositare bilanci e atti societari al Registro delle imprese. Tuttavia, a differenza dell'ospedale fondato da don Verze', che in quanto fondazione e' soggetto alla vigilanza della Prefettura, cui avrebbe dovuto presentare i conti, il Policlinico Gemelli e' invece "parte integrante dell'Universita' Cattolica" di Milano, di cui costituisce una gestione speciale soggetta al governo del cda dell'ateneo stesso e con un "proprio distinto bilancio annesso al bilancio generale dell'Universita' Cattolica". Per conoscere i conti del Gemelli, dunque, basterebbe prendere visione di quelli del prestigioso ateneo milanese. Tuttavia, pur essendo la Cattolica una persona giuridica di diritto pubblico (ancorche' una universita' non statale), i suoi bilanci sono gelosamente custoditi, come ha avuto modo di verificare direttamente Milano Finanza sia attraverso canali ufficiali sia attraverso fonti interne all'ateneo stesso.

borsaitaliana.it

Be First to Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *