Prime conseguenze dell’accordo con Cisl, Uil e Confindustria sul nuovo contratto

Il day after è interamente dedicato alle polemiche interne alla Cgil. La scelta di sottoscrivere l’accordo su contratti e sulla rappresentanza, una scelta che può imprimere una svolta nelle relazioni industriali, solleva inevitabilmente le proteste della Fiom. Oggi le tute blu del sindacato di corso d’Italia riuniscono il Comitato centrale e, stando alle parole del leader Maurizio Landini ma soprattutto a quelle dell’ala più dura di Giorgio Cremaschi e Gianni Rinaldini, si annuncia battaglia.
A loro, così come a Cisl e Uil, si rivolge il segretario generale Susanna Camusso, al termine di un lungo confronto sui contenuti dell’accordo con le categorie. Accettando e rilanciando la sfida: il suo sindacato chiederà alle altre due sigle di far esprimere i lavoratori e, qualora non sia possibile, organizzerà un referendum fra i propri iscritti.

europaquotidiano 30 Giugno 2011

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