Nei momenti di crisi il vaticano rispolvera il diavolo, ma non affronta temi teologici fondamentali al rinnovamento

”Il diavolo esiste, che ci si creda o meno, e opera subdolamente per avere il sopravvento. Una realta’ che alla Chiesa certo non sfugge. Gesu’ scacciava i demoni, insegnando agli apostoli a fare lo stesso nel suo nome, nella certezza che il male non avra’ l’ultima parola (non praevalebunt). Semmai tale realta’ sembra sfuggire a una societa’ sempre piu’ secolarizzata per la quale il peccato non esiste e parlare di diavolo e demoni vuol dire superstizione e oscurantismo, un ritorno al medioevo insomma”. E’ quanto si legge sull’Osservatore Romano in un articolo dedicato al film ‘Il rito’ di Mikael Hafstrom, con il quale torna sul grande schermo la figura dell’esorcista.

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