Il provvedimento della sospensione per Don Sante

Il provvedimento è stato firmato giovedì scorso e notificato venerdì a don Sante Sguotti. Il decreto, che segue quello di rimozione da parroco della parrocchia di Monterosso (8 ottobre 2007) e quello di avvio di un processo penale e amministrativo ex cann. 1717-1718 e 1720 del Codice di diritto Canonico (17 ottobre 2007), è stato firmato dal vescovo Antonio Mattiazzo, dopo la discussione – insieme a due sacerdoti assessori – delle prove e degli argomenti e dopo aver esaminato ogni elemento in merito alla situazione del sacerdote interessato, così come previsto dalla disciplina canonica (can. 1720, 2°).

Il decreto ha effetto immediato dal momento della notifica al sacerdote ed è a tempo indeterminato.

E stabilisce che:

"Il presbitero diocesano Sante Sguotti, è sospeso dall’esercizio della potestà di ordine e di governo. Nello specifico, ciò comprende tutti gli atti della potestà di ordine (can. 1333 § 1,1°), fermo restando quanto stabilito dal can. 976, e tutti gli atti della potestà di governo (1333 § 1,2°). Tali provvedimenti penali hanno effetto dal giorno in cui il Decreto risulta intimato. La sospensione viene inflitta a tempo indeterminato, fino a che il sacerdote non dimostra di ravvedersi".

Ciò significa che don Sante Sguotti è sospeso a divinis, ossia non può più assolvere alle funzioni attinenti al ministero sacerdotale né ricevere ed esercitare incarichi riservati ai chierici.

(fonte: ilgazzettino.it)

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