Risposta a testimonianze di amore (di Advita)

E’ un commento dotto ed interessante che ci rende partecipi di alcuni passaggi ideologici suffragati dalla storia. Questa donna ha acquisito la propria sicurezza attraverso un pensiero, forse audace, ma poggiato su credenze che tendono ad ammansire la coscienza comune. La nostra mente ha bisogno di ancorarsi a sicurezze che ci facciano sentire a posto con noi stessi e con l’ambiente circostante a seconda del nostro contesto di vita. Ovviamente le persone che frequentano “testimonianze” sono cattoliche e la delega dei propri sentimenti a Dio, ai suoi comandamenti, alle regole ecclesiastiche compaiono in ogni lettera. C’è una “morale” che giustifica e perdona. Ciò accade in ogni forma di religione organizzata che richieda osservanza ad un’entità superiore che tutto vede e a tutto risponde. Tanto più radicate sono le nostre convinzioni tanto più faticoso è il tentativo di dare congruenza a scelte e comportamenti. E’ un compito laborioso! Spesso percorriamo la via dell’amore dovendo giustificare il nostro stesso amore. Eppure, come dice l’ amica scrivente, “l’amore apre gli orizzonti, non li chiude” ed ancora “Se non si ha la forza di morire per amore sarebbe meglio chiamarlo con altro nome e coprire le proprie nudità!”. L’amore coincide sicuramente con l’ “espansione” e talvolta con il senso stesso della vita. Ma ogni storia è diversa e va ascoltata attraverso “quella” particolare, specifica musicalità: armonie, dissonanze, tempi. I sentimenti riverberano come onde sonore e danno sempre ritmi diversi, del tutto soggettivi. Alle volte stridono, cozzano, infrangono…eppure, come dice la canzone, …” anche tutto questo è amore”! Buona notte care amiche, domani è un altro giorno e gli amori di ogni razza e di ogni colore, vissuti o desiderati, si muoveranno in tutti i siti del mondo: nei grattacieli, sotto i ponti, negli alberghi, nei mercati, nelle chiese…Amori puri o impuri? Abbraccio forte. Advita

Precedente "Non siamo spretati"... Successivo Lo stato laico secondo Zapatero

4 commenti su “Risposta a testimonianze di amore (di Advita)

  1. anonimo il said:

    Se avessi chiesto consiglio alla collaboratrice del sito, dott Advita, sicuramente avrei avuto le sue stesse perplessità: ma, di fatto, non ho chiesto alcun consiglio. Il mio era un semplice intervento senza la presunzione di avere in mano chissà quale verità. Non ho chiesto consiglio semplicemente perché sento di non averne alcun bisogno. Grazie a Dio, dal ventre della balena ne sono uscita, e da parecchio: un bel viaggio, ma, mi creda è di gran lunga più esaltante la Resurrezione!

    Grazie amica, per il suo commento tanto caro e prezioso!

    L’amica scrivente.

  2. anonimo il said:

    Ho letto diverse lettere di Advita ed oggi sono inciampata su questa risposta che mi sembra un tantino polemica. Credo che tutte le risposte fin ora date da Advita siano ricche di dolcezza e di spunti riflessivi anche grazie al ritmo provocatorio e ironico – quindi intelligenti – che alle volte usa. Mi spiace che lei non abbia compreso appieno la risposta alla sua perché se l’avesse veramente colta avrebbe sentito avvertito concordanza attorno alla soggettività e altro e forse avrebbe avuto modo di farsi qualche domanda in più. A volte è difficile mettersi in discussione…lo so, anch’io a volte attacco per non scricchiolare. In realtà a volte può essere divertente buttarsi nella bocca della balena e superare le paure…Buona avventura.

  3. anonimo il said:

    DETTO CIO’, CONSIDERO I CONSIGLI DI ADVITA INGENUI E DANNOSI PER TUTTE QUELLE PERSONE CHE SOFFRONO IL DRAMMA DELLA SOLITUDINE A CAUSA DI CONFLITTI INTERIORI INERENTI A SITUAZIONI CHE RIGUARDANO LA SFERA AFFETTIVA TANTO DELICATA QUANTO SENSIBILE! SI TOCCANO CON TROPPA DISINVOLTURA, A MIO AVVISO, NERVI TROPPO SCOPERTI, RELAZIONI SPESSO IRRISOLVIBILI, CONTROVERSE E SENZA VIA D’USCITA CON L’ARIA DI CHI STA SOPRA LE NUVOLE, TOTALMENTE FUORI DALLA REALTA’, QUANDO INVECE L’APPROCCIO AL TEMA E’ STRAORDINARIAMENTE SERIO E DRAMMATICO IN TUTTE LE SUE SFACCETTATURE. NEI CASI IN CUI SI APRE LO SPIRAGLIO, SE C’E’, E SI DECIDE DI PERCORRERE UNA VIA ALTERNATIVA, QUESTA NON E’ CERTAMENTE PRIVA DI DOLORE E DI PROVE INDICIBILI. UNA VIA LA QUALE PERCORRERLA PROVOCA SOVENTE ROTTURE E FA VACILLARE TUTTE LE CERTEZZE PROPRIO PERCHE’ SI SCONTRA CON LA DUREZZA DEL CONFRONTO E DELLA REALTA’.

    RISPONDERE A PROBLEMATICHE DI QUESTO TIPO CON GLI “OCCHIALI ROSA DI LIALA” QUASI CHE TUTTO FOSSE UN ROMANZO D’AMORE A LIETO FINE E’ SEGNO DI IMMATURITA, DI INCONSISTENZA, DI INCOSCIENZA, E NON GIOVA NE’ ALLA CAUSA CHE PERORATE NE’ ALLA SERIETA’ E CREDIBILITA’ DEL SITO STESSO

    L’AMICA SCRIVENTE

  4. anonimo il said:

    MI PERMETTA, CARA ADVITA, DI DISSENTIRE: QUI NON SI TRATTA AFFATTO DI “ACQUISIRE SICUREZZA ATTRAVERSO UN PENSIERO PER AMMANSIRE LA COSCIENZA” E NEPPURE DI UN “TENTATIVO PER GIUSTIFICARE IL PROPRIO AMORE” -ALMENO E’ QUESTO CHE SI EVINCE DAL SUO INTERVENTO IN RIFERIMENTO ALLA MIA TESTIMONIANZA- CREDO, INVERO, CHE L’ASPETTO RELATIVO ALLA COSCIENZA SIA ASSOLUTAMENTE SECONDARIO, NEL SENSO CHE LA COSCIENZA ,COME IMMAGINO LEI SAPPIA, PUO’ ESSERE PERCEPITA IN DIVERSI MODI, PUO’ ANCHE ESSERE FALSA PUR CONSERVANDO I CONNOTATI DELLA VERITA’, MA E’ UNA VERITA’ SOGGETTIVA E NON SEMPRE RISPONDENTE AL VERO. PER CIO’ CHE RIGUARDA LA MORALE POSSO RISPONDERLE CON LA VOCE DI S.PAOLO: “TUTTO E’ LECITO, MA NON TUTTO EDIFICA”. C’E’ UNA MORALE FONDAMENTALE CHE CI INVITA E CI OBLIGA AL RISPETTO DI NOI STESSI E DEGLI ALTRI E SI CONDENSA IN UNA SOLA PAROLA “AMORE”. QUESTA NON E’ AFFATTO IMPOSTA DALL’ESTERNO QUASI CHE A DETTARCELA FOSSE UNA ECCLESIOLOGIA FORCAIOLA, E NEPPURE UNA SCORCIATOIA INTERIORE PER GIUSTIFICARE NOI STESSI E LE NOSTRE AZIONI. CHE CI SIA, POI,UNA MORALE DETTATA DALLE CIRCOSTANZE AFFINCHE’ CI SI POSSA SENTIRE A POSTO BEH, FRANCAMENTE, QUESTO E’ UN SUO COMMENTO E GIUDIZIO DEL TUTTO PERSONALE E GRATUITO. A MIO SOMMESSO AVVISO, SCEVRO DA PRESUNZIONE, RITENGO CHE CIASCUNO SIA ARBITRO E RESPONSABILE DI SE STESSO E DELLE PROPRIE AZIONI SECONDO IL GRADO DI CONSAPEVOLEZZA, DI SERIETA’ E DI MATURITA’ RAGGIUNTA. CHE L’AMORE APRA GLI ORIZZONTI E’ FUORI DISCUSSIONE, MA, RIPETO, BISOGNA ESSERE IN GRADO DI CAPIRE COSA S’INTENDA PER AMORE (PAROLA TROPPO USATA E ABUSATA).

    ESISTE AMORE PURO E IMPURO? FRANCAMENTE HO I MIEI DUBBI. RISPONDO DI NUOVO CON LA VOCE DI S.PAOLO “TUTTO E’ PURO PER I PURI”! SE QUESTA PAROLA DELL’APOSTOLO E IN ULTIMA ISTANZA DI DIO, E’ VERA COM’E’ VERA: NON ESISTE AMORE IMPURO. CIO’ CHE NON LO E’ NON E’ ASCRIVIBILE ALLA PAROLA “AMORE”.

    ESISTE DUNQUE L’AMORE. MA L’AMORE, SE NON E’ MEDIATO DALLA VOLONTA’ IN PRIMIS, DALLA RAGIONE E DALLA COSCIENZA E’ TALE AD UN TORRENTE IN PIENA CHE TRACIMA E TRAVOLGE, O PEGGIO ANCORA E’ COME FUOCO CHE DIVAMPA E DISTRUGGE LASCIANDO DIETRO DI SE UNA STEPPA ARIDA E SENZA VITA!

    L’AMICA SCRIVENTE DEL DI CUI SOPRA.

I commenti sono chiusi.