Don Sante lascia…

(Ri.Ba.) Don Sante lascia (o "dovrebbe" forse è il caso di dire dopo quanto visto fino ad oggi) la parrocchia. E a deciderlo sono stati proprio i suoi parrocchiani. Ieri sono state infatti depositate in Curia le ormai famose 40 firme contro il parroco ribelle. Ma sembra quasi che don Sante sia destinato ad andarsene da vincitore. Non a seguito del braccio di ferro con il vescovo ma sulla base di una regola imposta da lui stesso all’indomani della prima conferenza stampa: "Me ne andrò solo quando almeno 40 degli 800 parrocchiani di Monterosso mi chiederanno di farlo". Ed ecco avverata la richiesta. "Almeno con questo ho ottenuto un risultato – ha commentato don Sante – si è passati da una monarchia assoluta ad una oligarchia di 40. Non è ancora democrazia ma almeno la strada è stata imboccata". Ma don Sante non farà le valigie prima di fine anno. L’ultima votazione popolare (quella dello scorso 4 settembre) aveva infatti valore trimestrale. E intanto alla prima "udienza" del processo penale-amministrativo avviato ieri in curia don Sante non si è nemmeno presentato. "Non voglio perdere tempo, la sentenza è già fatta – ha spiegato – poi non mi piace vedere il vescovo arrabbiato (seguendo la sua storia verrebbe da pensare proprio al contrario, ndr). Di certo qualche superiore gli ha fatto passare dieci brutti minuti in questi giorni". E nel frattempo emergono altre rivelazioni. La Curia avrebbe infatti raccolto nuove prove che dimostrerebbero che don Sante avrebbe costretto al silenzio diverse persone e avrebbe violato il segreto professionale. In questi giorni a Padova è arrivata anche una commissione speciale da Roma per tentare di "aiutare" il vescovo a mettere la parola fine sulla vicenda.

fonte: ilgazzettino.it

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