Celibato… innamoramento preti… non solo recriminazioni, ma sono in gioco i diritti civili…

"Nel  caso di molti preti (balzati negli ultimi anni alla ribalta mediatica rivelando di avere avuto episodi di innamoramento) si potrebbe parlare di violazione dei diritti umani (la proibizione di avere una vita affettiva ed eventualmente di sposarsi!)". Lo ha dichiarato (da Desenzano del Garda in provincia di Brescia, dove vive da alcuni mesi dopo lo sfratto ricevuto dalla casa canonica di Chia)  don Giuseppe Serrone fondatore in Italia dell’Assocciazione Sacerdoti Sposati.

   "Attraverso il blog (http://sacerdotisposati.splinder.com) ricevo numerosi commenti alla vicenda, ha continuato l’ex parroco di Chia (VT) e ho raccolto un invito ad alzare il tono del dibattito sul celibato: il nostro sforzo è per un’effettiva difesa dei diritti civili delle persone e non esclusiva attività di recriminazioni".

   Don Serrone ha concluso citando una frase ricevuta dalla redazione web del sito che si occupa dell’informazione sulle tematiche dei sacerdoti sposati (http://nuovisacerdoti.altervista.org): "Se esiste un obbligo al celibato determinato dal diritto canonico, esiste anche un diritto naturale a sposarsi e questo viene prima ed è prevalente sull’altro".

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