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comunicato stampa

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L’associazione dei sacerdoti lavoratori sposati  , in collaborazione con l’ass. Chif, si è fatta promotrice di un raduno mondiale di protesta dei  sacerdoti sposati, preti sposati, religiose, suore sposate, preti che hanno clandestinamente una compagna, tutte le mogli dei sacerdoti e le compagne dei sacerdoti, tutte le donne che vorrebbero farsi preti… e di coloro che la chiesa cattolica ha allontanato dalle comunità cristiane parrocchiali.
 

Il  grande raduno di protesta si svolgerà in occasione del V incontro Mondiale delle famiglie 4-9 luglio 2006 a Valencia al quale parteciperà anche il papa Benedetto XVI.

"La Chiesa Cattolica ha bisogno di un rinnovamento", ha affermato il fondatore don Giuseppe Serrone:  "e spero che prima o poi avvenga veramente. Credo che, se si realizzasse il progetto del   mega raduno, prima a Valencia e poi  in Piazza S. Pietro, di tutti i preti sposati, preti che hanno clandestinamente una compagna, tutte le mogli dei sacerdoti e le compagne dei sacerdoti, tutte le donne che vorrebbero farsi preti…, sicuramente la Piazza sarebbe stracolma, e a quel punto, vorrei vedere se qualcuno non cambia idea…!".


Il sacerdote sposato continua: "Ma per far questo, tutte le associazioni, organizzazioni, federazioni e gruppi varie a livello mondiale di preti sposati, preti per l’annullamento del celibato, donne che desiderano farsi prete…, dovrebbero unirsi in una o due grandi associazioni, così da poter avere più potere organizzativo".

A riguardo della manifestazione che si vorrebbe fare in Piazza S. Pietro ha specificato: "non è che c’è il rischio, vista l’oggettiva difficoltà sotto diversi aspetti, di organizzare questo evento, che solo una piccola parte dei sacerdoti (sposati o che non accettano più  il celibato) decida di partecipare e di conseguenza, lo scopo "impatto visivo" rischia di non rendere bene l’idea, visto che anche a fronte di alcune migliaia di persone, Piazza S. Pietro, è talmente grande, che rischia di disperdere e quindi di rendere vano il messaggio di forza che si vuole trasmettere al Papa?
Con una Piazza S. Pietro semi piena (o semi vuota), si rischierebbe di dare modo alla Chiesa, di dire che i dissidenti sono solo poche centinaia. Quindi sarebbe meglio far crescere la cosa un po’ alla volta, organizzando il primo raduno in un posto più piccolo, ma che dia un impatto visivo maggiore. Vedendo questa manifestazione in tv, molti sacerdoti che la pensano come noi, potrebbero prendere coraggio e partecipare poi in seguito al raduno in Piazza S. Pietro.
Invito sacerdoti sposati, preti sposati, religiose, suore sposate, preti che hanno clandestinamente una compagna, tutte le mogli dei sacerdoti e le compagne dei sacerdoti, tutte le donne che vorrebbero farsi preti… a un primo grande raduno di protesta al V incontro Mondiale delle famiglie a Valencia. Abbiamo creato anche una pagina web per aderire online al raduno: http://utenti.lycos.it/sacerdotisposati/pread_inc_fam.html .

La manifestazione non sarebbe solo per l’abolizione del celibato ma  anche per il sacerdozio delle donne".

La redazione del sito della nostra associazione di sacerdoti lavoratori sposati ha raccolto, negli ultimi giorni, messaggi di posta elettronica che invitano a organizzarci per protestare anche per quanto sta avvenendo "dentro la chiesa cattolica latina".
Questa enfatizzazione del papa polacco prima da vivo ed ora da morto con la sua beatificazione, ci sembra sia l’ennesimo colpo del vaticano per archiviare chi ha gravissime responsabilità davanti all’umanità che non sa, o sa molto poco.
Ci chiediamo se non sia giunto anche per noi il tempo di scendere in piazza come le Ladriu di Piazza di Maggio!
Cerchiamo la mobilitazione di tutte le forze cattoliche dissidenti al vaticano per scendere in piazza per una protesta non solo formale, ma sostanziale" (comitato preti sposati nord Italia).

Si era proposto un grande raduno in Piazza San Pietro. "Un’idea ottima, perché solo la visibilità rende reali le cose… Ma perché non si tramuti in un buco nell’acqua, in un insuccesso che diverrebbe pietra tombale sull’argomento, la presenza in piazza dovrebbe essere massiccia, internazionale. E/o qualificata. Insomma: o nomi di richiamo (un buon numero di persone note che hanno subìto l’istituizone), oppure grande massa. Meglio ancora entrambe le situazioni. Allora sì che sarà assicurato un servizio di stampa (giornali e altri media insieme). Proponiamo di distribuire prima alla stampa, con l’avviso della manifestazione, un dossierino o un documento breve, puntale, efficace, d’impatto, e contattare personalmente un un certo di giornalisti. In piazza distribuire lo stesso dossierino o documento ai passanti, ai turisti. Detto ciò, sono convinta che la piazza non ve la daranno, intendo quella al di là delle transenne d’ingresso. Ma c’è sempre lo spazio fra via della Conciliazione e le transenne: giornalisticamente risulta sempre piazza san Pietro" (E.C.).

Uscire allo scoperto tutti assieme… l’unione fà la forza!
Spero tanto che ce la faremo!

Sacerdoti Lavoratori Sposati
cell.: +39 – 3285780719 – fax +39 – 1782268186
e mail :
sacerdoti.sposati@aliceposta.it
web site: http://nuovisacerdoti.altervista.org
web site: http://utenti.lycos.it/sacerdotisposati

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